Villa Sambuy

“Silenziosa, svettante,
la luce del primo autunno
ha brillato fuori dalla finestra.”

Ryszard Krynicki

Il parco di Villa Sambuy circonda la splendida dimora settecentesca, rivisitata dall’architetto Carlo Ceppi nel ‘900, che vi ha aggiunto le due ali laterali. Il giardino, che costeggia il lungo Po torinese, è caratterizzato da un’ampia varietà di piante ed alberi che mutano essenze e colori attraverso le stagioni, regalando un colpo d’occhio quasi pittorico e sempre mutevole col trascorrere del tempo. Il parco ha un impianto romantico, con vialetti in cui passeggiare ed una serie di maestosi alberi, fra cui tre grandi Faggi Purpurea ed uno Sylvatica Asplenfolia, che in autunno assume una tinta mielata, un Cornus Bianco che sempre in questa stagione si veste di rosso cardinalizio, un’Olea fragrans, profumatissima nel mese di settembre, insieme poi a variopinte piante di rose e ortensie che colorano la primavera. Infine, un rigogliosissimo glicine si arrampica sulla facciata della Villa.