Villa Rovere

“I giardini sono una delle forme dei sogni, come le poesie, la musica e l’algebra”

Hector Bianciotti

Un giardino poetico e pieno di estro, frutto non del disegno di un architetto paesaggista, ma della passione della padrona di casa, nata fra i fiori essendo figlia del primo importatore di tulipani in Piemonte. Il parco di Villa Rovere è un tripudio di fantasia e di colori, con macchie variopinte costituite da cespugli di rododendri, ortensie e rose. Il noto paesaggista Paolo Peirone vi ha messo mano quaranta anni fa, perfezionando in tredici giornate di lavoro questo spazio di sette ettari. Vi si trovano faggi, ortensie quercifoglie e rododendri, mentre la villa è decorata da rose bianche banksia e aceri palmate.